7 motivi per venire a San Pietroburgo in inverno

san pietroburgo in inverno visita guidata

Spesso, quando parlo ai miei amici e clienti italiani dell’inverno russo, questi rimangono molto impressionati! Infatti, a volte mi fanno anche delle domande un po’ ingenue (leggere le domande più strane dei turisti stranieri sulla Russia), tipo “Voi uscite di casa in inverno?” o “La Neva in inverno ghiaccia completamente?” A volte mi verrebbe quasi da rispondergli che tutto il pesce surgelato lo prendiamo da lì, ma non sono così cattiva…

Ma la vera domanda è se vale la pena o no di venire a San Pietroburgo in inverno!

Nonostante tutte le mie storie, e anche le foto che gli mostro, gli Italiani (soprattutto quelli del Sud) hanno ancora paura di venire in Russia in inverno, proprio perché qui fa freddo, e quei pochi che ci vengono sono considerati un po’ matti.

Ma ecco i motivi perché conviene venire a San Pietroburgo proprio in inverno:

1. Non fa poi così freddo.

Ora non mi credete! Ma non ci sono gli orsi per strada! Se si indossano dei vestiti adatti, non si sente troppo freddo! Anzi, tanti mi dicono che finalmente possono approfittarne per indossare pellicce e colbacchi o per comprarne in Russia! (leggere quali souvenir si possono comprare a San Pietroburgo) Anche se fuori la temperatura ogni tanto raggiunge anche meno 20 gradi, non fa così freddo tutto il mese, magari solo per tre-quattro giorni, dopodiché la temperatura può anche arrivare allo zero e tutto si scioglie… E poi abbiamo sempre il riscaldamento centrale! Fuori fa freddo, ma dentro (in alberghi, case, ristoranti, musei…) fa un caldo che gli Italiani considerano enorme (circa 23 gradi) e così ogni tanto aprono persino le finestre per avere un po’ d’aria!

 

2. Non è così buio.

Un’altra cosa che manca agli Italiani è il sole. Certo che ogni medaglia ha due facce: alle nostre bellissime notti bianche (vedere il video sulle notti bianche) di giugno poi corrispondono i “giorni neri” di dicembre, a causa della prossimità al Circolo Polare. Quindi, in inverno abbiamo poche ore di luce, ma quando cade la prima neve (a volte già a novembre) le luci si riflettono e non è più buio. San Pietroburgo è ben illuminata, specialmente nel periodo delle feste natalizie e di Capodanno. Vedere la Prospettiva Nevskiy con delle luminarie a forma di corone, i bellissimi alberi di Natale (che noi comunque chiamiamo ‘’di Capodanno’’) su ogni piazza della città, le decorazioni e gli addobbi vari sugli edifici ti immerge in un’atmosfera favolosa e surreale.

palazzo d'inverno in inverno ermitage

                                                   Il Palazzo d’Inverno in inverno

3. Le feste invernali in Russia sono grandiose!

Siccome nel periodo del comunismo il Natale, come tutte le altre feste religiose, non si festeggiava (e all’inizio era anche proibito), per un periodo di tempo siamo rimasti senza il classico albero di Natale. Successivamente, negli anni 30, che erano molto duri per il popolo, Stalin decise di restituirlo alla gente, mettendolo sulle piazze principali delle città e dandogli, però, un nome diverso: ‘’l’ albero di Capodanno’’. E si chiama tutt’ora così, anche se il Natale come festa è tornato ed è diventato una festa nazionale, celebrata però il 7 di Gennaio, secondo la tradizione ortodossa.

Per i Russi la festa di Capodanno (la notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio) ha un significato molto importante. Si dice “come passi Capodanno, passi il resto dell’anno” e noi ci crediamo! Si indossano gli abiti più nuovi e belli, si sta insieme con gli amici e la famiglia, si imbandisce una tavola così grande che non basta una settimana per mangiare tutto … Si esce per strada per fare i fuochi d’artificio, brindare con i passanti e bere lo spumante insieme. Insomma, si fa una vera festa, non paragonabile a quella europea. Quindi, secondo me, conviene prima farsi il Natale cattolico in Italia e poi venire in Russia, a festeggiare il Capodanno e il Natale ortodosso qui e, per finire, farsi anche la festa “del vecchio Capodanno”. Suona strano, ma noi la notte tra il 13 e il 14 gennaio ne facciamo ancora una di festa, ricordando il vecchio calendario giuliano che abbiamo avuto fino al 1918. Una volta era quello il vero Capodanno, ma oggi i Russi approfittano dell’ultima possibilità per divertirsi e poi si torna al lavoro (perché nel periodo dall’1 all’ 8 gennaio, a causa delle feste nazionali, generalmente è tutto chiuso).

(leggere le idee come passare le vacanze a San Pietroburgo)

 

                                         le luci sulla Piazza del Palazzo davanti all’Ermitage

4. La nuova stagione teatrale.

Nessuno di coloro che si recano a San Pietroburgo in estate può godere dei bellissimi spettacoli messi in scena nei teatri Mariinkiy, Mihaylovskiy e Aleksandrinskiy dalle compagnie teatrali residenti. Infatti, di solito da maggio a settembre queste compagnie sono

in vacanza o in tournée per il mondo, quindi in primavera ed estate vengono proposti dei balletti o concerti dove si esibiscono giovani artisti sconosciuti. Per questo motivo, i turisti si perdono gran parte della magia del teatro russo d’eccellenza.

Al contrario, in autunno e inverno inizia la nuova stagione teatrale e San Pietroburgo conferma di essere la grande capitale culturale della Russia, con degli spettacoli che si possono godere solo qui.

balletto ballerine russe

                                       Il balletto classico russo a teatro Mariinkiy a San Pietrobrugo

5. “Il nuovo look” dei luoghi conosciuti.

Chiaramente, essendo sanpietroburghese, sono un po’ campanilista e considero la mia città la più bella del mondo: a me sembra affascinante sia in estate, con il sole, che in autunno, con il cielo grigio e profondo. Comunque, anche gli stranieri sostengono che in inverno San Pietroburgo è proprio suggestiva. Sono bellissime le cupole della Chiesa di Salvatore sul sangue versato coperte di neve scintillante al sole, il fiume Neva ghiacciato, i canali che, essendo di piccole dimensioni, permettono anche di passarci. E` incredibile vedere il Mar Baltico (il Golfo di Finlandia) tutto ghiacciato e andare a pattinare sulla pista all’isola Nuova Olanda, al centro di San Pietroburgo. Per chi dovesse venire a San Pietroburgo in inverno, sarà certamente un viaggio unico e indimenticabile! (leggere consigli pratici per chi viene a San Pietroburgo con o senza guida turistica)

neve russo inverno salvatore sul sangue

                                      La Chiesa di Salvatore sul Sangue Versato a dicembre

6. Un viaggio economico.

Gli alberghi in inverno a San Pietroburgo fanno degli sconti incredibili, le compagni aeree offrono delle promozioni, i biglietti in alcuni musei non devono essere prenotati con largo anticipo, l’assenza di file permette di comprarli direttamente in cassa e risparmiare tanto, l’ingresso nei parchi a Tsarskoe selo (il Villaggio degli zar) o Peterhof sono gratuiti.

L’atmosfera nei ristoranti e nelle caffetterie della città è più rilassata ed accogliente quando ci sono pochi turisti e le compagnie turistiche che offrono macchine e pulmini diventano più flessibili. Alla fine ci si può permettere una vita da zar a prezzi molto convenienti.

neve inverno visita guidata san pietroburgo

                                                         Il Palazzo di Caterina (il Villaggio degli zar) a gennaio

7. Altri piccoli piaceri.

Come ho già detto, le code ai musei (con eccezione del periodo delle feste) spariscono in inverno: l’ Ermitage è vuoto e ci si può stare tranquilli, osservando ogni quadro e ascoltando le spiegazioni della guida, concentrandosi sulle meravigliose opere d’arte, senza aspettare il proprio turno o finire come sardine in mezzo a gruppi di decine e decine di turisti asiatici. Quando c’è davvero poca gente, si può avere la Sala da ballo del Palazzo di Caterina, con tutte le sue luci, tutta per sé, e fare tante foto. In inverno si hanno maggiori possibilità di scegliere le tempistiche del viaggio e delle varie visite. Si può vedere cosa si prova a stare da soli nel bosco e godere di tutto quello che offre la nostra Madre Russia in inverno!

Inoltre, è sempre un piacere andare al ristorante dopo una passeggiata al freddo e mangiare una tipica zuppa calda (leggere sulla cucina russa), per poi bere un bicchierino di vodka o il tè dal samovar  (che cosa vuol dire samovar).

Perche` conviene vedere San Pietroburgo con una guida privata

inverno tipico russo

                                                                              i suggestivi paesaggi della Russia in inverno