20 cose da fare e vedere a San Pietroburgo con o senza guida

museo russo quadro

Queste sono le mie idee sulle cose che si possono fare e vedere nella bellissima città di San Pietroburgo:

1. Andate a vedere i famosi ponti levatoi sul fiume Neva. Si aprono ogni notte verso l’01.15 (informatevi prima, perché ogni ponte ha il proprio orario) per lasciar passar le navi, tutto ciò diventa una cerimonia meravigliosa e quasi sacra che incanta tutta la gente che sta lì ad aspettarla da tutte e due le parti del fiume. State attenti a non attraversare il ponte prima che si apra, altrimenti dovrete trovarvi un altro albergo al di là del fiume!

ponte bolsheohtinskiy san pietroburgo

il ponte levatoio a San Pietroburgo nel periodo delle notti bianche

2. Se venite a maggio o a giugno non andate a dormire prima dell’una di notte, nel periodo delle notti bianche c’è luce per più di 18 ore e poi arriva il crepuscolo. Andate a fare una passeggiata per le romantiche strade del centro storico e vedrete che nel periodo delle notti bianche tutti passano la notte in bianco.

3. Assaggiate “il borsch” – la zuppa rossa di barbabietola, manzo e verdure si mangia con la panna acida russa che si chiama “smetana”, mettetene dentro una bella cucchiaiata e mescolate. È ottima nelle giornate invernali, in estate invece molti la mangiano fredda. leggere il significato di altre parole tipiche russe qui

4. Andate a visitare il Museo dell’Ermitage, ma pensate prima ai biglietti. Se volete andarci senza guida, comprateli on-line, almeno in questo modo la fila dei turisti innamorati d’arte sarà un po’ meno numerosa. Non dimenticate che gli impressionisti francesi e poi Van Gogh, Matisse, Picasso ed altri artisti sono esposti in un altro edificio che si chiama Palazzo dello Stato Maggiore (General Staff building), state attenti che il biglietto che comprate su Internet includa l’ingresso anche lì.

 

ermitage a san pietroburgo

il famoso Palazzo d’inverno (oggi il museo dell’Ermitage) nel periodo delle notti bianche

5. Fate un giro per le più belle stazioni della metropolitana di San Pietroburgo che tra l’altro è anche la più profonda del mondo. Prendete la linea rossa che è stata la prima ad essere costruita e andate fino ad Avtovo (direzione Prospekt Veteranov), quella è la più bella in assoluto! Tornando verso il centro invece uscite a vedere anche le altre, ma senza salire per scale mobili e uscire sulla strada – perché fuori c’è solo una zona industriale.

visita guidata metropolitana san pietroburgo

la strazione Avtovo a San Pietroburgo (linea rossa)

6. Andate a Peterhof, la Versailles russa e perdetevi nell’immenso parco delle fontane che funzionano senza pompe, ma grazie al principio dei vasi comunicanti. Per arrivarci prima prendete un aliscafo dall’imbarcadero davanti all’Ermitage, risparmierete tanto tempo, evitando il traffico e potrete ammirare il Golfo di Finlandia – una parte del mar Baltico con i suoi suggestivi paesaggi.

guida a Peterhof

Peterhof, la reggia degli zar russi presso San Pietroburgo

7. Non perdete la possibilità di vedere il balletto russo dal vivo! San Pietroburgo è la capitale culturale, la città di Nuriev, Anna Pavlova, cercate di prendere un biglietto per il teatro Mariinskiy, Mihaylovskiy, Aleksandrinskiy o il Teatro dell’Ermitage e non ve ne pentirete, capirete che cos’è la vera magia.

8. Imparate due frasi in russo – “Dobriy den’ “, “Spasiba”, “Pazhalusta” e vedrete subito come queste parole chiave vi aiuteranno a trovare strade e vi apriranno molte porte. Pochi russi parlano bene inglese, però vedendo che uno straniero si trova in crisi e ha bisogno d’aiuto pur sapendo anche solo due parole, vorranno sempre darvi una mano. Se dite che siete italiani è probabile che vi diranno anche loro qualche parola o vi canteranno una canzone di Toto Cutugno. Gli italiani comunque sono sempre ben visti in Russia (le frasi comuni in russo sono qui, l’alfabeto cirillico con la corrispondenza al latino e` qui ).

9. Non perdetevi il Museo Russo dove trovate arte nazionale di bellezza e importanza straordinarie! Se sapete apprezzare l’arte contemporanea, andate a vedere anche Kandinskiy o “il Quadrato nero” di Malevich.

 

museo russo quadro

10. Leggete la storia della Sala d’ambra, sparita negli anni della Seconda Guerra mondiale e andate al Palazzo di Caterina (Tsarskoe Selo) a vedere la sua magnifica riproduzione in ambra pura. In alta stagione turistica comunque è consigliabile prenotare tutto tramite guida turistica autorizzata, i biglietti sono limitati e le file dei turisti sono impressionanti, ma vale la pena visitare il Palazzo. leggere sull’ambra qui

 

sala d'ambra russa san pietroburgo

la mitica Sala d’ambra al Palazzo di Caterina presso San Pietroburgo

11. Assaggiate il caviale di salmone che è buonissimo! In Russia costa molto meno che in Italia. Mettetelo sulla crepe russa che si chiama “blin” e mangiatelo con burro o formaggio. Se vi comprate una decina di confezioni anche per gli amici, fate attenzione che ci sia scritta la data di produzione e non quella di scadenza e calcolate 12 mesi. leggere sulla cucina russa qui

12. Salite a vedere il panorama di San Pietroburgo – dal colonnato della Chiesa di Sant’Isacco altrimenti fate un tour per i tetti della città, è un giro talmente tipico che i “must see” di tutte le guide turistiche consigliano.

panorama san pietroburgo colonnato

il suggestivo panorama dal colonnato della chiesa di Sant’Isaacco a San Pietroburgo

13. Bevete la vera vodka russa! Gustatela sempre molto fredda, senza mischiarla con niente, bevetela pura e subito dopo mangiate qualcosa di grasso come la carne, pesce o un pezzo di pane con il caviale. La qualità della vodka che si vende in Russia è molto superiore a quella europea e non vi farà mai male, basta non mischiarla, non abusarne e non berla insieme ai russi, facendo a gara, altrimenti saranno guai per voi. leggere sulle marche della migliore vodka russa qui

14. Fate un giro per i fiumi e i canali di San Pietroburgo con o senza guida turistica. Se dopo tutti i tour fatti avrete voglia solo di riflettere, ammirando in tutta calma le bellezze della città, prendete un battello assieme ai turisti russi sul fiume Neva o alla prospettiva Nevskiy – vicino ad ogni canale che la attraversa ci sono sempre degli imbarcaderi.

fiumi e canali San Pietroburgo

il panorama che si apre durante il giro per fiumi e canali di San Pietroburgo

15. Mangiate l’insalata russa, però ordinatela chiamandola “Olivie” – proprio così si chiamava il cuoco che l’ha inventata. In Russia l’insalata è più buona, ma contiene sempre carne, quindi il gusto sarà un po’ diverso. leggere sulla cucina russa qui

16. Se vi capita, provate ad entrare in una chiesa ortodossa russa durante l’ora della messa per sentire i cori in russo. Non si usano mai degli strumenti musicali, perciò tutte le preghiere sono sempre cantate. Evitate però di fare foto, parlare o sedervi, questa per i russi è una mancanza di rispetto. leggere altri consigli pratici qui

17. Anche se non amate le chiese, andate a vedere quella di San Salvatore sul sangue versato, le sue cupole colorate le troverete su tutte le copertine delle guide della città. I suoi mosaici dentro sono veramente unici e si estendono per più di 7.000 m2.

san salvatore sul sangue versato

la chiesa di Salvatore sul Sangue versato a San Pietroburgo (in inverno)

18. Se avete sete invece della Coca cola, prendete un bicchiere di “mors” – la tipica bevanda russa senza alcol a base di frutti di bosco russi. Altrimenti, se siete coraggiosi, compratevi una bottiglietta di “kvas” che è fatto su una base di lieviti ed ha un gusto molto particolare, ma molto buono. leggere sulla cucina tipica russa qui

19. Se trovate un sabato o domenica mattina liberi andate alla stazione “Udelnaya” al mercato della roba usata. È molto carino perdersi in mezzo ai russi (dato che gli stranieri quasi non ci vanno), scegliendo fra le spille con la faccia di Lenin, i pizzi fatti a mano che costano pochi copechi (i centesimi russi) e sciarpe dei designer russi.

mercato san pietroburgo

il mercato della roba usata a San Pietoroburgo

20. Andate a vedere i cortili che chiamano “i pozzi” al centro di San Pietroburgo. All’inizio del secolo scorso erano costruiti per risparmiare spazio e ci sono ancora oggi, sono diventati il simbolo della città. A volte il cortile non è più grande di un 1,5 mt. per 2 e stando laggiù vi verrà la sensazione di essere sullo sfondo del pozzo con un piccolo pezzo di cielo in fondo.

cortile tipico di san pietroburgo

il tipico cortile del centro storico di San Pietroburgo

i motivi perche` conviene prendere la guida privata a San Pietroburgo qui

le frasi importanti in lingua russa qui

l’alfabeto russo qui

leggere altri consigli pratici per chi viene a San Pietroburgo qui

leggere sulla cucina tipica russa qui

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leggere le tipiche domande che fanno i turisti a San Pietroburgo qui

leggere il vocabolario delle parole russe qui

leggere del mio viaggio per la famosa via Transsiberiana qui